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BEAUTY NEWS

Una selezione gourmet con i dolci da non perdere per la Pasqua 2020

La Pasqua si avvicina, ed è bene iniziare a pensare ai dolci con cui deliziare il pranzo della domenica, come le uova di cioccolato e le colombe. Sono tantissime, infatti, le proposte gourmet realizzate dai grandi nomi della pasticceria italiana, con varianti inedite e sperimentazioni innovative dei grandi classici pasquali. Ci sono le colombe farcite di Vincente Delicacies, dedicate alla Sicilia e al suo pistacchio di Bronte DOP, i dolci a pasta lievitata poveri di grassi firmati da Claudio Gatti per Pasticceria Tabiano e le colombe della solidarietà della Pasticceria De Vivo, che per ogni acquisto online devolve 10 euro a favore dell’Ospedale Cotugno e dell’Ospedale Pascale di Napoli. Senza dimenticare le uova di cioccolato, dalle meravigliose creazioni di Marchesi 1824 a quelle de La Perla di Torino, composte da deliziose declinazioni di cioccolato differenti. A voi la scelta.

Uova di Pasqua Marchesi 1824Marchesi 1824
Prendono ispirazione dai cieli primaverili, dalle mongolfiere e dai pulcini le uova della pasticceria Marchesi 1824, impreziosite da decori in alto-rilievo in ghiaccia reale e pasta di zucchero - eseguiti a mano - su una base di cioccolato fondente, al latte oppure bianco. Le sorprese sono personalizzabili. E in attesa della riapertura delle sedi di Milano - Galleria Vittorio Emanuele II, Via Monte Napoleone e Via Santa Maria alla Porta, le si possono ordinare su  www.pasticceriamarchesi.com, con consegna in tutta Italia. Così come i piccoli ovetti, classici e dal cuore cremoso, tipici di Marchesi e le colombe realizzate seguendo una ricetta a lenta lievitazione con l’uso di lievito madre e una selezione di materie prime eccellenti. Disponibili nella versione classica - nei formati da 1kg, 1,5kg, 2kg, 3kg - e nella versione impreziosita da decori in ghiaccia reale e originali disegni realizzati a mano.
MATTEO LONATIDopo il successo di Nuvola Reale, Nuvola d’Autunno e Panettone Reale, prodotti nei mesi passati sempre perseguendo il desiderio di una pasticceria alta, artigianale, fatta con una selezione dei migliori ingredienti che il territorio italiano può offrire, è il momento della Colomba Reale, il più atteso lievitato delle feste Pasquali. Voluta dallo chef Gian Piero Vivalda e prodotta per mano del pastry chef Luca Zucchini nell’AtelieReale, il laboratorio di panificazione inaugurato nel 2016 accanto al ristorante di Cervere, Antica Corona Reale**, quest’anno è stata pensata in due versioni (al Moscato d’Asti DOCG e Albicocca e Cioccolato). La sua lunga lievitazione naturale, con pasta madre viva, è la perfetta espressione di una grande e insuperabile tradizione italiana, filosofia per altro condivisa con il pensiero dello storico ristorante bistellato. Nonostante l’emergenza sanitaria in corso, AtelieReale conferma la possibilità di recapitare i nostri prodotti di alta gamma direttamente al vostro recapito, in particolar modo la Colomba Reale, per portare direttamente a casa vostra una nota di dolcezza e di eccellenza. www.anticacoronareale.itAntica Corona Reale
Dopo il successo di Nuvola Reale, Nuvola d’Autunno e Panettone Reale, prodotti nei mesi passati sempre perseguendo il desiderio di una pasticceria alta, artigianale, fatta con una selezione dei migliori ingredienti che il territorio italiano può offrire, è il momento della Colomba Reale, il più atteso lievitato delle feste Pasquali. Voluta dallo chef Gian Piero Vivalda e prodotta per mano del pastry chef Luca Zucchini nell’AtelieReale, il laboratorio di panificazione inaugurato nel 2016 accanto al ristorante di Cervere, Antica Corona Reale**, quest’anno è stata pensata in due versioni (al Moscato d’Asti DOCG e Albicocca e Cioccolato). La sua lunga lievitazione naturale, con pasta madre viva, è la perfetta espressione di una grande e insuperabile tradizione italiana, filosofia per altro condivisa con il pensiero dello storico ristorante bistellato. Nonostante l’emergenza sanitaria in corso, AtelieReale conferma la possibilità di recapitare i nostri prodotti di alta gamma direttamente al vostro recapito, in particolar modo la Colomba Reale, per portare direttamente a casa vostra una nota di dolcezza e di eccellenza. www.anticacoronareale.it
Il 2018 GAUN Chardonnay - della linea le Composizioni, vini di grande carattere che nascono da un'unione di vari componenti - è l’alleato perfetto per arricchire il pranzo di Pasqua. Vino biodinamico certificato Demeter dal colore giallo con riflessi verdognoli; al naso si percepisce un bouquet intenso, fruttato (albicocca, mango), burroso; in bocca risulta mediamente strutturato, vivace, morbido, elegantemente opulento e secco. www.tannico.itAlois Lageder
Il 2018 GAUN Chardonnay - della linea le Composizioni, vini di grande carattere che nascono da un'unione di vari componenti - è l’alleato perfetto per arricchire il pranzo di Pasqua. Vino biodinamico certificato Demeter dal colore giallo con riflessi verdognoli; al naso si percepisce un bouquet intenso, fruttato (albicocca, mango), burroso; in bocca risulta mediamente strutturato, vivace, morbido, elegantemente opulento e secco. www.tannico.it
La Pasticceria De Vivo sceglie di aiutare chi è in prima linea in un momento tanto critico e difficile per l’Italia. A sostegno della raccolta fondi promossa da Banca di Credito Cooperativo e da AICAST Imprese Italia, per ogni colomba acquistata on line sul sito www.pasticceriadevivoshop.it, verranno devoluti 10 euro a favore dell’Ospedale Cotugno e dell’Ospedale Pascale di Napoli. Un gesto concreto di aiuto e di sensibilizzazione verso le tante difficoltà e gli enormi sacrifici a cui sono sottoposti medici, infermieri e tutto il personale sanitario impegnati oggi ad assistere tutte le persone colpite dal Covid-19. Dalla famiglia De Vivo, un contributo importante rivolto all’attuale emergenza in corso, per le famiglie, la possibilità di ricevere a casa e gustare una soffice delizia della tradizione pasquale contribuendo a un’iniziativa benefica di grande valore.Pasticceria De Vivo
La Pasticceria De Vivo sceglie di aiutare chi è in prima linea in un momento tanto critico e difficile per l’Italia. A sostegno della raccolta fondi promossa da Banca di Credito Cooperativo e da AICAST Imprese Italia, per ogni colomba acquistata on line sul sito www.pasticceriadevivoshop.it, verranno devoluti 10 euro a favore dell’Ospedale Cotugno e dell’Ospedale Pascale di Napoli. Un gesto concreto di aiuto e di sensibilizzazione verso le tante difficoltà e gli enormi sacrifici a cui sono sottoposti medici, infermieri e tutto il personale sanitario impegnati oggi ad assistere tutte le persone colpite dal Covid-19. Dalla famiglia De Vivo, un contributo importante rivolto all’attuale emergenza in corso, per le famiglie, la possibilità di ricevere a casa e gustare una soffice delizia della tradizione pasquale contribuendo a un’iniziativa benefica di grande valore.
Da sempre la firma del Maestro Pasticcere Claudio Gatti sono i dolci a pasta lievitata poveri di grassi (solo l'11,3% contro il disciplinare del 16% minimo di contenuto lipidico per l'uso del termine “panettone” per la formula natalizia) e dal contenuto di zuccheri contenuto. Il promotore de I Maestri del Lievito Madre, un'associazione che riunisce i più importanti pasticceri e artisti della lievitazione del panorama italiano propone tre tipi di colombe per la Pasqua 2020, emblema della sua ricerca negli ultimi anni: la classica con pezzettoni di albicocca candita (la prima ricerca per abbassare il contenuto lipidico), ai grani antichi (una ricerca sulle farine della Food Valley) e quella agli zuccheri naturali (per non usare zuccheri trattati ed abbassare l'indice glicemico della colomba). Tre prodotti che hanno come fil rouge la costante ricerca del pasticcere, concentrata in tre ambiti diversi. Tutti i dolci hanno una lievitazione minima di 36 ore, nessun conservante e aromi chimici e tutta la frutta è assolutamente senza anidride solforosa. La colomba può essere spedita previa prenotazione allo +39 0524 565233 o info@pasticceriatabiano.it, da oggi con spedizione gratuita in tutta Italia. www.pasticceriatabiano.itPasticceria Tabiano
Da sempre la firma del Maestro Pasticcere Claudio Gatti sono i dolci a pasta lievitata poveri di grassi (solo l'11,3% contro il disciplinare del 16% minimo di contenuto lipidico per l'uso del termine “panettone” per la formula natalizia) e dal contenuto di zuccheri contenuto. Il promotore de I Maestri del Lievito Madre, un'associazione che riunisce i più importanti pasticceri e artisti della lievitazione del panorama italiano propone tre tipi di colombe per la Pasqua 2020, emblema della sua ricerca negli ultimi anni: la classica con pezzettoni di albicocca candita (la prima ricerca per abbassare il contenuto lipidico), ai grani antichi (una ricerca sulle farine della Food Valley) e quella agli zuccheri naturali (per non usare zuccheri trattati ed abbassare l'indice glicemico della colomba). Tre prodotti che hanno come fil rouge la costante ricerca del pasticcere, concentrata in tre ambiti diversi. Tutti i dolci hanno una lievitazione minima di 36 ore, nessun conservante e aromi chimici e tutta la frutta è assolutamente senza anidride solforosa. La colomba può essere spedita previa prenotazione allo +39 0524 565233 o info@pasticceriatabiano.it, da oggi con spedizione gratuita in tutta Italia. www.pasticceriatabiano.it
FOTO BOCELLIAnche quest’anno, alla presentazione della nuova annata del suo Abruzzo Pecorino DOC Castello di Semivicoli, Masciarelli Tenute Agricole rinnova l’impegno a favore dei diritti dell’infanzia, affrontando una nuova importante problematica al fianco della Onlus Bambinisenzasbarre. L’iniziativa di dedicare uno dei vini più innovativi di Casa Masciarelli a una causa benefica è stata inaugurata nel febbraio 2017 con il sostegno alla ONLUS Progetto Noemi, cui sono seguite la Cooperativa Sociale Kaleidos nel 2018 e Il Giardino Segreto nel 2019. Da uve pecorino in purezza, il Pecorino Castello di Semivicoli è prodotto dai vigneti che circondano l’omonimo Castello a Casacanditella in provincia di Chieti, raffinato wine resort della famiglia Masciarelli. Versatile ma dal corpo pieno, denso e stratificato, è un bianco vibrante e dai grandi contrasti, con note aromatiche che vanno dal balsamico, alla salvia, al timo, al caprifoglio e alle erbe di montagna, ma anche sentori di pera, mela secca, scorza di limone. www.tannico.itMasciarelli
Anche quest’anno, alla presentazione della nuova annata del suo Abruzzo Pecorino DOC Castello di Semivicoli, Masciarelli Tenute Agricole rinnova l’impegno a favore dei diritti dell’infanzia, affrontando una nuova importante problematica al fianco della Onlus Bambinisenzasbarre. L’iniziativa di dedicare uno dei vini più innovativi di Casa Masciarelli a una causa benefica è stata inaugurata nel febbraio 2017 con il sostegno alla ONLUS Progetto Noemi, cui sono seguite la Cooperativa Sociale Kaleidos nel 2018 e Il Giardino Segreto nel 2019. Da uve pecorino in purezza, il Pecorino Castello di Semivicoli è prodotto dai vigneti che circondano l’omonimo Castello a Casacanditella in provincia di Chieti, raffinato wine resort della famiglia Masciarelli. Versatile ma dal corpo pieno, denso e stratificato, è un bianco vibrante e dai grandi contrasti, con note aromatiche che vanno dal balsamico, alla salvia, al timo, al caprifoglio e alle erbe di montagna, ma anche sentori di pera, mela secca, scorza di limone. www.tannico.it
Una dedica alla Sicilia e al suo pistacchio di Bronte DOP, dove risiede Vincente Delicacies, pasticceria artigianale alle pendici dell’Etna e specializzata nella coltivazione, raccolta e lavorazione del pistacchio di Bronte. Per la Pasqua dedica un’intera linea di colombe artigianali che prendono nome dalla “fastuca”, il nome dialettale con cui viene chiamato il miglior pistacchio al mondo, raccolto uno volta ogni due anni. Un incarto interamente realizzato a mano da donne del territorio (l’80% del personale di Vincente Delicacies è composto da manodopera femminile) che vede il connubio tra metodologie innovative e lavorazioni artigianali: oltre 36 ore di lievitazione con l'uso del lievito madre, seguendo una geografia territoriale del gusto, usando solo frutta di stagione in accordo con i ritmi della natura e ingredienti a chilometro zero, in collaborazione con piccole aziende del territorio selezionate per rispettare tutti i parametri di eticità e qualità. www.vincentedelicacies.comVincente Delicacies
Una dedica alla Sicilia e al suo pistacchio di Bronte DOP, dove risiede Vincente Delicacies, pasticceria artigianale alle pendici dell’Etna e specializzata nella coltivazione, raccolta e lavorazione del pistacchio di Bronte. Per la Pasqua dedica un’intera linea di colombe artigianali che prendono nome dalla “fastuca”, il nome dialettale con cui viene chiamato il miglior pistacchio al mondo, raccolto uno volta ogni due anni. Un incarto interamente realizzato a mano da donne del territorio (l’80% del personale di Vincente Delicacies è composto da manodopera femminile) che vede il connubio tra metodologie innovative e lavorazioni artigianali: oltre 36 ore di lievitazione con l'uso del lievito madre, seguendo una geografia territoriale del gusto, usando solo frutta di stagione in accordo con i ritmi della natura e ingredienti a chilometro zero, in collaborazione con piccole aziende del territorio selezionate per rispettare tutti i parametri di eticità e qualità. www.vincentedelicacies.com
Le circostanze non fermano il laboratorio del Forno Brisa, dove oltre al pane si sfornano le Colombe che - come ogni anno - hanno stimolato la collaborazione con writers e artisti di Bologna. La formazione 2020 è composta da Andrea Casciu e Kiki Skipi che hanno personalizzato le scatole aggiungendo un nuovo pezzo unico alla collezione di pack firmati Forno Brisa. Per la Pasqua 2020, Forno Brisa produrrà tre versioni di Coolomba: la classica, immancabile, quella albicocca e cioccolato 62% e quella con gianduia bean to bar. Tutto il cioccolato utilizzato per questa collezione è ottenuto da fave di cacao del Madagascar e prodotto internamente nel laboratorio del Forno. Protagoniste le materie prime che i breaders hanno selezionato negli anni: farina biologica, pasta madre viva, zucchero di canna, uova fresche sgusciate a mano, burro di centrifuga ottenuto da panna fresca, canditi artigianali di Pariani, miele d’arancio di Thun e composta di mandarino tardivo di Ciaculli. La colomba è disponibile a partire da fine marzo online sul sito www.fornobrisa.it.Forno Brisa
Le circostanze non fermano il laboratorio del Forno Brisa, dove oltre al pane si sfornano le Colombe che - come ogni anno - hanno stimolato la collaborazione con writers e artisti di Bologna. La formazione 2020 è composta da Andrea Casciu e Kiki Skipi che hanno personalizzato le scatole aggiungendo un nuovo pezzo unico alla collezione di pack firmati Forno Brisa. Per la Pasqua 2020, Forno Brisa produrrà tre versioni di Coolomba: la classica, immancabile, quella albicocca e cioccolato 62% e quella con gianduia bean to bar. Tutto il cioccolato utilizzato per questa collezione è ottenuto da fave di cacao del Madagascar e prodotto internamente nel laboratorio del Forno. Protagoniste le materie prime che i breaders hanno selezionato negli anni: farina biologica, pasta madre viva, zucchero di canna, uova fresche sgusciate a mano, burro di centrifuga ottenuto da panna fresca, canditi artigianali di Pariani, miele d’arancio di Thun e composta di mandarino tardivo di Ciaculli. La colomba è disponibile a partire da fine marzo online sul sito www.fornobrisa.it.
Uova di cioccolato e colombe ricche di gusto: la Pasqua si colora con le raffinate proposte La Perla di Torino, storica realtà d’eccellenza nel mondo del cioccolato. Per questa dolce ricorrenza la maison torinese punta tutto su qualità e varietà dell’offerta grazie a una ricca collezione di uova di cioccolato decorate e confezionate a mano, realizzate con ingredienti selezionati del territorio piemontese, e originali versioni del lievitato simbolo di questa ricorrenza, la colomba, che quest’anno cambia look grazie a un nuovo packaging dal design moderno e dalle tonalità accese, decorato con fiori di pesco. Tutte le uova di Pasqua e le colombe La Perla di Torino sono acquistabili anche online sull'e-shop del brand www.laperladitorino.it.La Perla di Torino
Uova di cioccolato e colombe ricche di gusto: la Pasqua si colora con le raffinate proposte La Perla di Torino, storica realtà d’eccellenza nel mondo del cioccolato. Per questa dolce ricorrenza la maison torinese punta tutto su qualità e varietà dell’offerta grazie a una ricca collezione di uova di cioccolato decorate e confezionate a mano, realizzate con ingredienti selezionati del territorio piemontese, e originali versioni del lievitato simbolo di questa ricorrenza, la colomba, che quest’anno cambia look grazie a un nuovo packaging dal design moderno e dalle tonalità accese, decorato con fiori di pesco. Tutte le uova di Pasqua e le colombe La Perla di Torino sono acquistabili anche online sull'e-shop del brand www.laperladitorino.it.
Le colombe il Viaggiator Goloso sono preparate solo con i migliori ingredienti accuratamente selezionati. La linea ideata per la Pasqua 2020 va dalle proposte più classiche a quelle più sfiziose, passando per le alternative integrali, biologiche e vegetali. Una sinfonia di sapori capace di conquistare qualsiasi palato. www.ilviaggiatorgoloso.itil Viaggiator Goloso
Le colombe il Viaggiator Goloso sono preparate solo con i migliori ingredienti accuratamente selezionati. La linea ideata per la Pasqua 2020 va dalle proposte più classiche a quelle più sfiziose, passando per le alternative integrali, biologiche e vegetali. Una sinfonia di sapori capace di conquistare qualsiasi palato. www.ilviaggiatorgoloso.it
Se a Natale il dolce d’eccellenza è il Panettone, a Pasqua la regina della tavola è la Colomba. Partendo dalle “miniere verdi” dei pistacchieti siciliani, il grande laboratorio di pasticceria artigianale di Pistì ha sfornato per la Pasqua 2020 due prelibatezze che accostano sapori tradizionali a ingredienti freschi e nuovi: la Colomba artigianale con Pistacchi di Sicilia, Pesca e gocce di Cioccolato Extra Fondente 70% e la Colomba artigianale con Pistacchio di Sicilia, Ananas e Albicocca. Un trend sempre più diffuso tra i mastri pasticceri che hanno iniziato a studiare e preparare varianti della tradizione dolciaria italiana. In questo contesto, la Colomba Pistì si conferma un must: modellata secondo le antiche ricette del territorio, modernizzata dal ricercato design del dolce stesso, dall’accostamento di ingredienti inusuali e della sua splendida confezione. www.pisti.itPistì
Se a Natale il dolce d’eccellenza è il Panettone, a Pasqua la regina della tavola è la Colomba. Partendo dalle “miniere verdi” dei pistacchieti siciliani, il grande laboratorio di pasticceria artigianale di Pistì ha sfornato per la Pasqua 2020 due prelibatezze che accostano sapori tradizionali a ingredienti freschi e nuovi: la Colomba artigianale con Pistacchi di Sicilia, Pesca e gocce di Cioccolato Extra Fondente 70% e la Colomba artigianale con Pistacchio di Sicilia, Ananas e Albicocca. Un trend sempre più diffuso tra i mastri pasticceri che hanno iniziato a studiare e preparare varianti della tradizione dolciaria italiana. In questo contesto, la Colomba Pistì si conferma un must: modellata secondo le antiche ricette del territorio, modernizzata dal ricercato design del dolce stesso, dall’accostamento di ingredienti inusuali e della sua splendida confezione. www.pisti.it


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La camicia è un capo classico e senza tempo, che torna in versione ultra glamour per la primavera estate 2020

Ogni donna dovrebbe avere una camicia. Imperativo categorico della moda, il tenere questo capo nel proprio armadio garantisce un outfit sicuro e sempre di tendenza, che nel tempo non perde il suo charme e la capacità di essere percepito come sinonimo di eleganza. Per la primavera estate 2020, molti designer si cimentano in reinterpretazioni di questa icona dell'abbigliamento, in una sorta di traduzione casual e moderna del suo linguaggio classico. Prima di intraprendere un viaggio nelle ultime collezioni dei brand, è però necessaria una premessa: la camicia cambia, ma non si sconvolge, si reinventa, ma resta fedele a se stessa. 

La sartorialità è l'essenza della camiceria, così come ne sono parte integrante degli elementi rigidi e definiti, come polsini o colletto. La manica potrà ammorbidirsi, tendendo alla fluidità della blusa; le dimensioni variare dall'oversize al crop, ma la struttura portante rimane invariata, qualità che la rende immediatamente riconoscibile - è una camicia. Alberta Ferretti ed Etro scelgono di ampliare le volumetrie del cotone per conferirgli un je ne sais quoi tra la nonchalance e il casual. Alberta Ferretti lascia ricadere un risvolto della sua camicia a righe fuori da pantaloni in suede camoscio, presentando una mise rilassata e fresca. Etro è più urbano e punta sulla combinazione vincente con un paio di jeans. 

Fluida e leggera è la stoffa di Stella McCartney, con la sua camicia azzurra a maniche corte, tasche a filetto, e un'estetica anni 80. Visioni couture per Dior e Valentino. Maria Grazia Chiuri evoca paesaggi campestri, e la sua collezione sembra trarre dalla terra i suoi colori e materiali. La camicia è a maniche lunghe, in un celeste freddo, con grandi polsini che gonfiano la manica rendendola leggermente a sbuffo. Per la primavera Dior, la camicia è abbinata alla gonna - lunga, ricca, e in contrasto cromatico - per un outfit sofisticato e al contempo pratico. Pierpaolo Piccioli sceglie la semplicità pura della camicia bianca - colletto a triangolo, maniche larghe - monili importanti per darle luce, e un paio di bermuda in ton sur ton per creare un insieme armonioso e raffinato.

Sempre attuale e sempre oggetto di fantasie sperimentali da parte dei designer, la camicia è un capo di cui non si ha mai abbastanza, versatile come solo la semplicità sa essere, intramontabile come la vera eleganza.

Alberta FerrettiAlberta FerrettiGorunwayAlexander WangAlexander WangGorunwayDiorDiorGorunwayEtroEtroGorunwayErmanno ScervinoErmanno ScervinoGorunwayLacosteLacosteGorunwaySalvatore FerragamoSalvatore FerragamoGorunwaySportmaxSportmaxGorunwayStella McCartneyStella McCartneyGorunwayTod'sTod'sGorunwayValentinoValentinoGorunwayMichael Kors CollectionMichael Kors CollectionPress Office1970 Seventy1970 SeventyPress OfficePaul SmithPaul SmithPress OfficeAspesiAspesiPress OfficeGianluca CapannoloGianluca CapannoloPress OfficeThom BrowneThom BrownePress OfficeGennyGennyPress OfficeKarl LagerfeldKarl LagerfeldPress OfficeMassimo DuttiMassimo DuttiPress OfficePersericoPersericoPress OfficePinkoPinkoPress OfficeAcne StudiosAcne StudiosPress OfficeMila SchönMila SchönPress OfficeRehashRehashPress OfficeRoy RogersRoy RogersPress OfficeSeventy VeneziaSeventy VeneziaPress Officeottod'Ameottod'AmePress OfficeLoro PianaLoro PianaPress Office


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In queste lunghe giornate così monotone, con i contatti umani ridotti al minimo, scandite da una nuova routine che ha rivoluzionato le vite di tutto il mondo, abbiamo capito che tra i pochi punti fermi che ci sono rimasti c'è, senza alcun dubbio, la musica. La musica come strumento di evasione, inesauribile fonte di piacere ed emozioni, mezzo di elevazione spirituale e meditazione. La musica che ci piace ci fa stare bene, migliora l’umore, promuove la felicità. E poi fa bene alla salute, perché rilascia dopamina nel cervello e stimola il sistema immunitario, oltre a ridurre l’ansia e lo stress. Insomma, la musica è esattamente tutto ciò di cui oggi abbiamo davvero bisogno. Ma se nessuno, in questo periodo difficile, può rinunciare al sollievo e alle emozioni che ci dà e ci continua a dare la musica - anche se tra le mura domestiche - per ognuno di noi la colonna sonora di questo lockdown sarà, ovviamente, diversa. Quali sono le canzoni che ci tirano più su il morale? Quali i nuovi artisti che abbiamo scoperto in questo periodo, e di quali stiamo approfondendo la conoscenza, ora che abbiamo, volenti o nolenti, più tempo per l'ascolto? Abbiamo chiesto di preparare una playlist per il canale Spotify di Vogue Italia ad alcuni dei nostri artisti preferiti. A partire da oggi, e con cadenza giornaliera, ogni musicista ci racconterà come sta passando il periodo della quarantena, e condividerà con noi la sua lista di riproduzione #AtHomeWithVogue. Enjoy!

GIORGIO POI

Come stai passando questi giorni di lockdown? Sono a casa mia a Bologna insieme alla mia ragazza. Avrei un sacco di tempo per scrivere, leggere, fare qualcosa di costruttivo, ma per qualche motivo adesso non ci riesco, ho difficoltà a concentrarmi. Credo sia dovuto alla situazione.

Giorgio Poi
Giorgio Poi

Che cosa ti manca di più? Quale sarà la prima cosa che farai non appena ti sarà possibile? Mi manca avere la possibilità di fare programmi a breve termine. Esisteva tutto un lessico futuro che abitava le nostre conversazioni quotidiane, e che adesso all’improvviso è sparito. Erano i discorsi sui nostri programmi, su dove andare a mangiare, se andare al cinema o no, se vedere degli amici oppure restare a casa. È rimasta solo una domanda da farsi: cosa mangiamo? Tutto il resto è scontato: stiamo a casa. La prima cosa che farò quando si potrà uscire sarà elencare tutte le opzioni dentro una lunga frase.

Progetti in uscita o su cui stai lavorando? Ho composto una colonna sonora per una serie che uscirà presto.



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Per iniziare una dieta detox in questo periodo ci vuole molta forza. Dovendo rimanere in casa tutto il giorno, la tentazione di passare dalla cucina ogni ora o di cimentarsi in deliziosi manicaretti, è molto forte e rappresenta un alibi per alleggerire la quarantena. La dieta detox del professor Mark Hyman, direttore del Cleveland Clinic Center for Functional Medicine, e spiegata nel libro La dieta detox in 10 giorni, edito da Mondadori (potrebbe essere questo il libro che ha ispirato la #TenDaysChallenge di Jennifer Lopez?) non è, però, uno di quei regimi alimentari liquidi da crampi allo stomaco. Si tratta di un piano che punta ad eliminare tutti i cibi che creano infiammazione al corpo come caffè e latticini, e a riequilibrare l'organismo. Del resto, se non ora quando? Restando a casa il nostro consumo calorico è dimezzato e possiamo approfittare del fatto che abbiamo meno bisogno di energia e non dobbiamo incastrare la dieta con aperitivi e uscite serali. Ovviamente, come ha detto la stessa JLo quando nel 2018 ha seguito un regime detox molto simile se non lo stesso, non è una cosa sostenibile che può essere fatta sempre. È una challenge per “resettare” il corpo e pulirlo. 

In alternativa, anche Mark Hyman in questi giorni condivide sul suo profilo Instagram ricette sane che si possono replicare. 

Lo zucchero 

Il dottor Hyman consiglia di eliminare totalmente i cibi che contengono zucchero e ha riabilitato il ruolo dei grassi nella dieta. Il nostro corpo è programmato per mangiare zuccheri perché consente di creare riserve di grasso. Secondo Hyman, però, le diete povere di grassi funzionano molto meno rispetto a quelle senza restrizioni di grassi (buoni) ma prive di zuccheri semplici e complessi. Lo zucchero crea dipendenza e solo eliminandolo possiamo sentirci liberi e meglio, e per farlo ci vogliono 10 giorni. L'industria alimentare avrebbe manipolato i nostri ormoni, le papille gustative e la chimica cerebrale, rendendole dipendenti dallo zucchero. Hyman mette in guardia anche dai dolcificanti artificiali che possono creare una dipendenza maggiore rispetto allo zucchero comune. 

Come funziona la dieta detox in 10 giorno di Mark Hyman

Il programma promette di far perdere fino a cinque chili in 10 giorni bloccando l'ormone che presiede l'accumulo di grasso, ridendo l'infiammazione che contribuisce all'aumento di peso e disintossicando l'organismo. Il piano alimentare, però, non ha solo l'obiettivo di far dimagrire, ma di curare il corpo nel suo complesso attraverso l'approccio della medicina funzionale, secondo cui il corpo è un insieme di sistemi integrati e quando si interviene su una o più cause scompaiono molti sintomi che non sono stati curati singolarmente. 

I cibi da eliminare

Gli alimenti da togliere sono quelli che conosciamo già, ovvero che mangiamo pur sapendo che non sono l'ideale per la la nostra salute. Per prima cosa va eliminato lo zucchero, e tutti i cibi che lo contengono. Sono compresi anche il miele, la melassa, l'agave e tutti i dolcificanti e i sostitutivi dello zucchero. Poi, via tutti i cereali che contengono glutine e che possono innalzare il livello glicemico e trasformare gli zuccheri in grasso. No a latte, yogurt e tutti i latticini; sono vietati anche i legumi, questa fonte proteica vegetale, infatti, contiene anche carboidrati e contiene lectine che se non assorbite bene a livello intestinale creano infiammazione. Sono banditi la caffeina, l'alcol e tutti i cibi raffinati industriali.

Cosa mangiare

Tra i cibi che disintossicano ci sono quelli ricchi di vitamina B, A, C, antiossidanti e i fitonutrienti come il cavolo, le crucifere, il pepe di Cayenna, il coriandolo, l'aglio, lo zenzero, il limone,  il crescione e le alghe. Bene anche le uova perché contengono nutrienti disintossicanti e zolfo. Sì anche ad alimenti ricchi di omega-3, come salmone, carne di manzo allevato biologicamente, semi di chia, canapa e lino e le noci. Aromi e spezie come la curcuma, oltre a frutti di bosco, verdure a foglia verde e olio extravergine d’oliva. Per la colazione, Hyman propone frullati di frutta fresca e secca, a pranzo una zuppa o un buffet di verdure senza amido sempre accompagnato da una proteina, e a cena proteine cucinate con le spezie e verdura. 

Cosa trovare nel libro La dieta detox in 10 giorni di Mark Hyman

Questo articolo non è sufficiente per iniziare la dieta detox di 10 giorni. Nel libro, infatti, l'esperto oltre a proporre molte ricette facili da realizzare e buone, fornisce tutte le linee guide sugli esami e le misurazioni da fare, sul diario giornaliero da tenere per monitorare i risultati ed eventuali supplementi da assumere.



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Babylon Berlin 3 dal primo aprile su Sky e Now Tv

Un anno cruciale, “nero”, di svolta: è nel 1929 che si svolge la terza stagione della serie tedesca Babylon Berlin (dal 1° aprile ogni mercoledì alle 21.15 su Sky Atlantic e in streaming su Now TV). Stavolta l’indagine dell’ispettore capo della squadra omicidi Gereon Rath (Volker Bruch) nella capitale tedesca riguarda la morte di una star del cinema, Betty Winter, proprio negli studi della Babelsberg Film. Colpita da un riflettore, pare sia stata semplicemente sfortunata ma la poliziotta Charlotte Ritter (Liv Lisa Fries) non la pensa così anzi crede che la morte, tutt’altro che accidentale, sia legata alla mafia locale. Come al solito l’investigazione sulla scena del crimine s’intreccia alle personali battaglie del protagonista, che stavolta ritornano dal passato più vivide che mai, come la sua dipendenza dalle droghe, e della sua assistente, spesso ai margini di un dipartimento dominato da uomini.

Gereon e Charlotte, protagonisti di Babylon BerlinBabylon Berlin - S3
Gereon e Charlotte, protagonisti di Babylon Berlin

Per chi non avesse familiarità con la storia, ecco un quadro generale: innanzitutto si tratta del telefilm più costoso della storia della TV non in lingua inglese. Ne è valsa la pena, visto che è stato venduto in oltre 100 Paesi con successo immediato. Il merito va in parte alla suggestiva cornice storica che precede il Nazismo, quando ancora la convivenza di voci diverse non solo era tollerata ma incoraggiata. Tratta dal romanzo La morte non fa rumore di Volker Kutscher, sembra un noir classico, quasi vecchio stile, che segue le vicende di un detective che arriva dalla provincia e si ritrova a lavorare a Berlino.

Babylon Berlin 3Babylon Berlin
Babylon Berlin 3
Sky Deutschland

Questa città vibrante, sensuale e misteriosa accompagna delitti e svela misteri, ma anche incredibili contrasti, in un viaggio dal lusso più sfrenato alle bettole più squallide. Un po’ come lo stesso protagonista, sempre leggermente fuori synch o fuori posto in questo sofisticato ambiente urbano. Per fortuna lui e la collega Lottie sono come ying e yang e si bilanciano e compensano a vicenda, soprattutto perché nella coppia è lei la guida saggia che lo traghetta in questo mondo sconosciuto, quello del retaggio della Prima Guerra Mondiale, degli scricchiolii della Repubblica di Weimar, degli equilibri criminali e delle basi segrete militari. Realtà e finzione s’intrecciano in maniera magistrale e il pubblico ne è immerso, ma da protagonista e non da semplice spettatore.

Babylon BerlinBabylon Berlin
Babylon Berlin
Sky DeutschlandBabylon BerlinBabylon Berlin
Babylon Berlin
Sky Deutschland


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Moda primavera estate 2020 

La sostenibilità è una delle questioni più urgenti del nostro tempo: mantenere il nostro ambiente naturale il più pulito e sano possibile. Il riciclo dovrebbe far parte di ogni aspetto della nostra vita anche se questo comporta cambiamenti nella nostra routine quotidiana. Abbiamo bisogno di role model e attivisti che sensibilizzino il mondo sul climate change. Avremmo anche aver bisogno di vedere qualche modella che in uno shooting di moda si occupa di raccogliere spazzatura sulla spiaggia. La fotografia di moda racconta di un sogno “che diventa realtà” con le sue splendide location e i suoi abiti meravigliosi, con i suoi bellissimi trucchi e le modelle perfette. Stiamo visualizzando, dipingendo un mondo, dove tutto è ideale. Ma in ogni sogno, oltre a tutti questi meravigliosi dettagli in cui tutto è perfetto, vorremmo un oceano pulito, e un'aria pura da respirare a pieni polmoni.  Nello shooting moda primavera estate 2020 le collezioni green dei talenti di nuova generazione

Fotografa: Anett Pósalaki  È un'artista contemporanea ungherese  che si occupa di moda. È nata nel 1993. Si è laureata alla Moholy-Nagy University of Art nel 2013. Ha vissuto a Berlino e ha lavorato per una rivista tedesca di queer. Attualmente vive a Budapest ma lavora in tutta Europa.

Stylist: Dmitrii Gronic  È uno stylist di moda, vive a Budapest, in Ungheria. Ha studiato styling e design di moda presso il Krea Contemporary Arts Institute.

Di origine ucraina, Dmitrii ha lavorato in diversi paesi per varie celeb, musicisti, pubblicazioni, spot pubblicitari e brand di moda. Attualmente è stylist freelance e direttore creativo.

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Blueprint: accessori primavera estate 2020 by Petros

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Total look Pauline de Blonay
Anett PósalakiBlazer Talia Lipkin Connor, camicia Niccolo Pasqualetti, gioielli Gao Yifan, salopette Talia Lipkin Connor, rete Niccolo PasqualettiAnett_Posalaki_SEA_WARRIOR_04.jpg
Blazer Talia Lipkin Connor, camicia Niccolo Pasqualetti, gioielli Gao Yifan, salopette Talia Lipkin Connor, rete Niccolo Pasqualetti
Anett PósalakiAbito Masha Popova, camicia Niccolo PasqualettiAnett_Posalaki_SEA_WARRIOR_05.jpg
Abito Masha Popova, camicia Niccolo Pasqualetti
Anett PósalakiOrecchini Gao Yifan, blazer Daniel Vass, maniche Masha Popova, top Antonio Vatev, pantaloni Daniel Vass, scarpe PradaAnett_Posalaki_SEA_WARRIOR_09.jpg
Orecchini Gao Yifan, blazer Daniel Vass, maniche Masha Popova, top Antonio Vatev, pantaloni Daniel Vass, scarpe Prada
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Abito Masha Popova
Anett PósalakiAnett_Posalaki_SEA_WARRIOR_10.jpgAnett PósalakiTotal look Pauline de BlonayAnett_Posalaki_SEA_WARRIOR_01.jpg
Total look Pauline de Blonay
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Abito Masha Popova
Anett PósalakiOrecchini Gao Yifan, top Masha Popova, pantaloni Niccolo Pasqualetti Sleeves: Masha PopovaAnett_Posalaki_SEA_WARRIOR_06.jpg
Orecchini Gao Yifan, top Masha Popova, pantaloni Niccolo Pasqualetti Sleeves: Masha Popova
Anett PósalakiAnett_Posalaki_SEA_WARRIOR_07.jpgAnett Pósalaki


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Avere le unghie sempre in ordine è difficile, soprattutto adesso che non possiamo rivolgerci alla nostra estetista di fiducia. Una soluzione però esiste: lo smalto semipermanente da fare in casa. Con pazienza e attenzione e seguendo alcuni piccoli accorgimenti, è possibile ottenere un risultato davvero sorprendente. Ecco gli step da seguire.Continua a leggere

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Il giornalista Leo Valiani diceva che le carceri sono luoghi favorevoli alla lettura dei testi di filosofia. Quando ci troviamo a trascorrere tanto tempo a casa abbiamo l’opportunità di conoscerci di più, di capire meglio chi siamo, perché la situazione ci mette alla prova, ci mette a nudo (nessun filtro, nessuna distrazione da vita normale, frenetica). E le stelle cosa ne pensano?

Proviamo a scoprire, segno per segno, che cosa ognuno di noi è incline a fare mentre cerca di impegnare il tempo libero a sua disposizione (davvero tanto, per moltissimi troppo), e soprattutto che cosa forse si dovrebbe fare per limitare gli effetti collaterali della permanenza tra le mura domestiche. Sperando che duri ancora per poco.

Ariete: il vostro problema è l’energia, quella costante e infaticabile a cui dovete dare risposte. Il rischio principale sarà quello di possibili tensioni dettate, appunto, dal non poter sfogare la forza, che rischia così di diventare distruttiva. Il rimedio potrebbe essere praticare dello sport in casa, usando ciò che avete, tonificandovi. Guerra dei cuscini?

Lady GagaLady Gaga
Lady Gaga
SplashNews

Toro: ecco un segno a cui non dispiace stare a casa, possibilmente sul divano, con un libro, uno smartphone e la tv. Do not disturb. Peccato che rischiate subito di cadere sul cibo, perché quando si resta tra le mura domestiche la fame fa compagnia. Evitate assolutamente di indulgere con i cibi calorici, lasciando a casa la gola quando andate a fare provviste.

Gigi HadidGigi Hadid
Gigi Hadid
SplashNews

Gemelli: davvero un segno che soffre più degli altri, perché abituato a muoversi, a fare domane e incontrare persone. Così, in questi giorni di situazioni forzate, li si vedrà spesso intervenire nei gruppi, essere parte attiva di chat infinite, commentare e scambiare di tutto. Cari Gemelli, perché non provate invece a fare qualcosa che resti, leggere un libro, dedicarvi a una persona?

Naomi CampbellNaomi Campbell
Naomi Campbell
Getty Images

Cancro: essendo segno governato dalla Luna (dunque dalle emozioni), non sarà difficile che il suo mood vada sulle montagne russe, con frequenti cali e malumori dilaganti. Ricordate che la serenità è tra i migliori supporti per il sistema immunitario. Ascoltate buona musica, non leggete troppo spesso le cattive notizie, chiamate una persona amica che vi faccia ridere.

Margot RobbieMargot Robbie
Margot Robbie
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Leone: chi nasce con il Sole in questo segno non fa alcuna fatica a prendersi cura di sé. Ecco perché userà il suo tempo (forzatamente) libero per rimettersi a posto, per chiarire questioni in sospeso, per migliorarsi e per scattarsi qualche selfie dal soggiorno. Probabilmente il segno che potrebbe meglio reagire alla difficile situazione.

Meghan MarkleMeghan Markle
Meghan Markle
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Vergine: non sono poche le fobie della Vergine: l’orrore che prova per tutto ciò che è sporco, insalubre, figuriamoci le minacce invisibili. Per questo dedicherà buona parte del suo tempo a pulire casa, disinfettando, per ridurre al minimo ogni rischio. Comportamento saggio, a patto di non dimenticarsi di dedicare attenzione anche alle emozioni.

Zendaya ColemanZendaya Coleman
Zendaya Coleman
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Bilancia: sedentarietà fa spesso rima con un look che peggiora, che arranca. L’inattività forzata dell’industria della bellezza genera un problema estetico, con unghie e capelli in disordine, con le calorie che non riescono ad essere smaltite. Il bagno diventerà il punto cruciale della casa della Bilancia, che si inventerà di tutto pur di piacersi.

Marillon CotillardMarion Cotillard
Marillon Cotillard
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Scorpione: quale migliore occasione per praticare un po’ di sano sesso? Certo non sempre il nostro isolamento avviene con il partner ideale (ammesso che ci sia), sono tuttavia disponibili chat e app che possono creare qualche situazione hot, che possono aiutarci a distrarci per un po’ dai problemi del momento.

Hailey BieberHailey Bieber
Hailey Bieber
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Sagittario: il movimento davvero è vita, è energia che si racconta e che vi può rendere migliori. Siete un segno innamorato dei grandi spazi, delle libertà della vita, per questo state particolarmente soffrendo, subendo questo isolamento. Esistono programmi online studiati per fare ginnastica da casa, voi dedicategli almeno un’ora al giorno.

Miley CyrusMiley Cyrus
Miley Cyrus
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Capricorno: forse questo è il segno che meno soffre di dover rinunciare alla socialità. Con buon libro, con il lavoro da casa che non abbandonerà di certo, ma che anzi sarà ancora più accurato e preciso grazie alla grande quantità di tempo a disposizione. Tenetevi in attività, non rinunciate alle abitudini, perché è nella costanza che risiede la vostra forza.

Irina ShaykIrina Shayk
Irina Shayk
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Acquario: difficile, difficilissimo per un segno d’aria libero come questo pensare di rimanere in casa H24. L’impulso sarà quello della fuga, della scappatella notturna intorno all’isolato, del poter sbirciare il mondo mentre si va a comperare del cibo. Un rimedio? Buona musica, ottime letture e tutto ciò che tenga fissi i pensieri, che occupi la mente.

Jennifer AnistonJennifer Aniston
Jennifer Aniston
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Pesci: dobbiamo subito precisare che questo è il segno che più facilmente viene conquistato (dovremmo dire sopraffatto?) dall’incertezza, dal pericolo incontrollabile. E talvolta i Pesci reagiscono distaccandosi dalla realtà, distraendosi in ogni modo, oppure dormendo per molte ore. Sforzatevi, adesso più che mai, di essere razionali, obiettivi.

RihannaRihanna
Rihanna
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La proposta per la moda autunno inverno 2020 2021 del brand Toulemonde è la collezione Petrichor (be a poem) e riprende la suggestione dell’odore di asfalto bagnato dopo la pioggia. Il designer ha infatti interpretato in moda quel lasso in cui il tempo sembra sospeso; fermo in un attimo estatico. “Credo che la percezione della mascolinità viva una grande crisi. Oggi agli uomini viene maggiormente concesso, da un punto di vista sociale, di mostrare la parte più delicata di sé”, conferma Catrimi che incalza: “percepisco quasi un bisogno fisiologico di tornare alla morbidezza. Di elevarsi dal cliché del maschio alpha e innalzarsi verso un gusto quasi definibile come mistico”. Questa suggestione viene tradotta con colori marcescenti, dal verde stagno al giallo dei grani appassiti, fino al petrolio o al marrone fango, resi su velluti a coste, pura lana vergine, Cashmere, cotone e vigogna. “Ho immaginato un uomo che avesse come riferimento spirituale l’operato di due artiste, le poetesse Emily Dickinson e Cristina Campo; donne che partendo dall’autoanalisi sono riuscite a descrivere la società dei loro tempi meglio di chiunque altro”

La poesia perciò secondo Catrimi può essere un’arma che agisce non solo sul piano dell’intelletto, ma anche sull’estetica. Infatti l’effige della Dickinson impressa nei dagherrotipi veste ora le stampe - come simil manifesti sbiaditi - su gilet, maglie e camicie bianche intonse. Natura, amore ed esistenzialismo nella collezione Toulemonde diventano il filo che connette gli essenziali della moda autunno inverno 2020 2021 all’anima di un nuovo modello di condotta maschile. “Così come le mie due icone poetiche di riferimento, ho immaginato un uomo immune dalla smania di apparire. Capace di rifiutare completamente il divismo a favore della voglia di guardarsi dentro e intorno. Una nuova possibilità di essere uomini; avvicinandosi alle emozioni ed allontanandosi dalle apparenze”.

2.JPG Vito Guglielmini5.JPG Vito Guglielmini4.JPG Vito Guglielmini8.JPG Vito Guglielmini11.JPG Vito Guglielmini10.JPG Vito Guglielmini12.JPG Vito Guglielmini13.JPG Vito Guglielmini15.JPG Vito Guglielmini11b.jpg Vito Guglielmini18.jpg Vito Guglielmini19.jpg Vito Guglielmini16.jpg Vito Guglielmini21.JPG Vito Guglielmini20.jpg Vito Guglielmini


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La primavera è arrivata e le passeggiate al parco ci mancano sempre di più. In attesa di poter tornare all'aria aperta, possiamo pensare a una soluzione che porti la bella stagione in casa nostra. È così che arrivano in nostro aiuto i giardini verticali, strutture da parete, adatte sia agli esterni che alle pareti interne.Continua a leggere

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La food blogger e conduttrice televisiva Chiara Maci spiega ai lettori di Fanpage.it come preparare in breve tempo una dolce fragrante e soffice perfetto per la prima colazione o per una merenda pomeridiana. Ecco la ricetta semplicissima della torta all'acqua pronta in un minuto, da fare in casa con gli ingredienti che abbiamo in dispensa.Continua a leggere

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Si avvicina il tanto temuto momento del cambio di stagione o semplicemente desiderate sistemare e organizzare in maniera più ordinata il vostro armadio? Ecco gli errori da non fare, gli step giusti da seguire e gli accessori più adeguati da scegliere per organizzare il guardaroba in modo perfetto spiegati da una professional organizer in 9 semplici passi.Continua a leggere

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I duchi del Sussex avrebbero deciso di spostarsi ancora una volta e come città per il loro isolamento avrebbero scelto Los Angeles dove l'ex attrice è nata e cresciuta. Harry e Meghan avevano deciso di trasferirsi in Canada insieme al piccolo Archie per condurre una vita lontano dagli impegni di corte. Con l'emergenza Coronavirus in atto, però, i loro piani sarebbero cambiati.Continua a leggere

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Siete chiusi in casa e non volete che vostro figlio cominci a isolarsi con tv e smartphone? È possibile organizzare dei giochi semplici e divertenti capaci di stimolare la sua fantasia. Ecco le idee più originali da realizzare tra le mura domestiche a seconda dell'età del piccolo, nessuna di loro si serve di giocattoli costosi o elaborati.Continua a leggere

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